La dimensione emozionale di Mon Guerlain:
la memoria olfattiva

C'è qualcosa di ancestrale e primordiale insito nel senso dell'olfatto.

Un odore, un profumo, una scia appena avvertibile. Si chiudono gli occhi, si inspira e si riempiono i polmoni, come a trattenere ciò che si è percepito, come per aiutarsi a ricordare meglio dove e quando si è sentito quel profumo. È la memoria olfattiva che ci colpisce lì dritta alla parte emozionale del nostro cervello e, vogliamo pensarlo, anche dritta al cuore. Ed è subito il profumo di pulito che sentivamo da bambini mentre la nonna stendeva il bucato ad asciugare al sole. È il profumo dell'erba appena tagliata nel giardino sotto casa e il ricordo di quel bacio rubato al nostro primo amore. È il dolce odore inconfondibile della pelle del nostro bambino che ci porta con la mente ai suoi primi istanti insieme a noi.

Sono attimi di vita che hanno il potere di fermare il tempo e di plasmarlo, portandolo indietro a rivivere le emozioni di un bel ricordo, magari in un momento del tutto sorprendente, quando si è intenti a fare tutt'altro.

È il potere della memoria olfattiva, indissolubilmente legato a quello delle fragranze che può accompagnare avvenimenti, esperienze, essere legato a luoghi o incontri.
Una dimensione emozionale che può collegarsi anche a una fragranza da indossare sulla pelle, un eau de parfum in grado di risvegliare ricordi assopiti o di generarne di nuovi che si riveleranno con il tempo.

La creazione stessa di una fragranza è spesso la realizzazione materiale di un ricordo olfattivo del Parfumeur o vuole essere interpretazione di una storia o di un ritratto femminile che potrà con il tempo trasformarsi anche in ricordo da rievocare.

Succede grazie al lato emotivo di Mon Guerlain che ha una storia emozionale che parte dal principio della sua creazione, dal legame tra il Parfumeur e le materie prime, dal rapporto tra il creatore e chi coltiva, cura e ama gli ingredienti giorno dopo giorno. Una base emotiva che rende Mon Guerlain straordinario, già dalla storia della sua creazione. Un'emozione che si consolida poi con la scoperta delle note olfattive che caratterizzano la fragranza, capaci di per sé di raccontare la storia di una femminilità fatta di contrasti, di forza e di dolcezza, di audacia e di compassione. Un ritratto odoroso che può portare alla mente ricordi olfattivi del passato o che potrà farlo in futuro, trasformandosi in una firma olfattiva che genera memoria.

Come una perfetta Madeleine, basterà un secondo per lasciarsi andare lungo il viale della memoria a ripercorrere strade fatte di emozione, di amore, di vita. Il merito? Delle fragranze.